Tania Scavolini



1- L’ULTIMO GRADINO

Lasciami scendere
l’ultimo gradino,
quello che mi condurrà
nel buio e nell’errore
di un uomo assassino,
lasciami correre
l’ultimo prato
e cogliere ancora un fiore,
quello che porterò
nel mortale mio giaciglio
e profumerà la mia anima
di perdute e intense
speranze,
forse un giglio
lasciami cogliere…
Si tingerà di rosso
il suo candore,
ma nulla potrà macchiare
la mia essenza di Donna
che ha lottato con furore
che ha amato con ardore,
fino

 

all’ultimo gradino.

2- INCONTRO CHIARIFICATORE
Lo chiama incontro chiarificatore,
vai perché non hai la forza per sottrarti
o perché pensi di spiegarti,
di dare ragioni, di parlare anche degli errori…
Ti vesti con cura, forse un filo di rossetto,
ma non sai che dietro quell’incontro
c’è qualcosa di contorto,
di oscuro livore.
C’è il mostro che si nutre
delle tue ragioni, degli errori e del rossetto…
c’è il mostro che devasta
con violenza il tuo bel viso,
che scatena ferocia nefasta
sul tuo corpo inerme.
Muore nel petto
il desiderio di una nuova vita.
Il sogno è ormai perduto…
muori tra le mani del Verme
imbrattate di te,
dell’anima e del cuore.
lo chiamava incontro chiarificatore.
3- STALKING
Voce tagliente al telefono,
una, due, tre, dieci volte
sempre lui, sempre il demonio,
ad ogni squillo s’imperla la fronte,
si gela il sangue, il cuore è un tamburo.

 

Di colpo lo vedi alla finestra,
è lì che aspetta fuori dal tuo rifugio,
vuole punire la tua ribellione,

 

vuole vuole vuole
sconfiggere il tuo indugio.
Di nuovo uno squillo,
al telefono ora ti blandisce,
mansueto e tenero si mostra,
quasi di pena ti stordisce,
ti adula come un serpente,
per morderti di veleno insolente.

 

“NON TI ILLUDERE DONNA!
ANCORA I LIVIDI TI MARCHIANO LA PELLE”

 

Ti salva quel riflesso sul vetro
a ricordarti chi è,
a suggerirti di non fidarti.

 

È sera ora,
domani sarà un altro giorno di squilli
forse o forse no,
domani potresti anche morire…

4 – CHI PROTEGGERA’ LA MIA OMBRA
Come malata terminale
conto i giorni che mi separano
dal ritorno del mio aguzzino.
So già che non basterà
la reclusione del tuo corpo
incatenato nella perversione

 

-Chi proteggerà la mia ombra

Chi sorveglierà il mio destino-

So che ti ripresenterai
ad esigere un conto atroce
a saldo della tua vendetta.
Forse stavolta non scamperò
alla mortale tragedia.
Vittima sarò, costretta.

 

-Chi proteggerà la mia ombra

Chi sorveglierà il mio destino-

Sarà un lampo feroce
oppure lenta agonia.

 

(Ispirata da una storia vera)

 

5 – LEGATE A UN FILO ROSSO
Storie quasi uguali
d’incontrollata tragedia,
si somigliano le donne
con gli occhi cerchiati,
coi lividi sull’anima
e le ferite nel cuore.
Vittime di un groviglio
che non lascia scampo,
che non ammette tregua.
Hanno chiesto aiuto
su consapevoli silenzi,
poi hanno taciuto
per sempre,
legate a un filo rosso
steso fino al cielo.

 

30 commenti Aggiungi il tuo

  1. La prima poesie (L'ultimo gradino) e l'ultima (Legate a un filo rosso) particolarmente belle, le altre intense, ma meno ispirate.

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  2. Unknown ha detto:

    Versi che richiamano alla mente l'orrore della persecuzione e della violenza. Le poesie danno voce ai pensieri da brivido delle povere vittime. Molto belle e intense, in particolare le prime due.

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  3. marilo53 ha detto:

    uongiorno Tania… l'impegno che ci metti nel denunciare con la tua poesia un fenomeno che, persino in un'epoca come la nostra che si vanta d'essere tanto civilizzata sta raggiungendo dimensioni barbariche è davvero notevole So che è banale dirlo ma non sarebbe meglio se invece di “fermare il bastardo” le donne evitassero di frequentarlo? E mi rispondo da sola: difficile stare a pontificare se in queste drammatiche situazioni non ci sei mai stata, e per fortuna!, Tutte dovremmo avere un carattere forte e indipendente e impedire la sopraffazione da parte dell'altro ma se così fosse non ci sarebbe nemmeno il problema.. d'altro canto non siamo solo noi donne a non avere la forza di ribellarci, la violenza molto spesso viaggia anche al contrario..
    Al di là di tutto questo complimenti davvero per le poesie che come ho già avuto modo di dirti le trovo struggenti nella loro tragicità..
    Grazie cara
    Maria

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  4. marilo53 ha detto:

    l mostro non dorme sotto il letto. Il mostro può dormire accanto a te. “ti uccido perché ti amo troppo” NO ti uccido o ti riempio di botte solo perché tu per me non sei NULLA! ma come diceva Martin Luther King: “L’odio moltiplica l’odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione.”
    Hai ragione è proprio per questo che ne dobbiamo parlare, discutere, TUTTI, sempre e comunque in qualsiasi contesto che sia la famiglia o la scuola o il lavoro, non limitarci solo all'indignazione estemporanea sui social o uno spot in tv.. dobbiamo muoverci, agire…
    e tu con la tua poesia lo fai egregiamente e in modo assolutamente non estemporaneo. Il tuo impegno in questo senso è davvero notevole.
    E io continuerò con te nella lotta…

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  5. Teresa D'Angelo ha detto:

    Ho letto attentamente questi 5 componimenti che riguardano un grave problema del nostro tempo la violenza sulle donne. Con pochi versi succinti e con pennellate di vera poesia ha,saputo mettere insieme le componenti di tale violenza e sopratutto la,morte fisica,e psicologica a cui vengono sottoposte le donne brava Tania

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  6. Una denuncia puntuale ed un viaggio all'interno dell'anima. Bravissima Tania,toccante e sensibile riesci ad esprimere pienamente sensazioni e paure.

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  7. Miriam Piga ha detto:

    Un poetare intenso e a tratti crudo. Quanto basta che calarsi, con empatia, fin dentro le viscere di una piaga che ora più che mai si manifesta in tutta la sua crudeltà. Per non parlare dei tanti casi di donne schiavizzate a livello psicologico da uomini che con ricettivi vario genere le tengono in pugno! Grazie Tania per queste liriche che contribuiscono a mettere l'accento sul femminicidio ma sulla violenza intesa in senso ampio.

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  8. Paola Rango ha detto:

    Questi drammi devono essere aggrediti da molte parti, perché, tra tanto indicibile dolore, urlato, taciuto, pubblico o segreto, vengano – voglia il Cielo presto- estirpati. La parola che è ciò ci rende umani è lo strumento luminoso contro questa bestialità e la parola delle tue poesie, facendo stridere armonia e tragedia, porta verso il passo che, abbandonando la disperazione, accendere una speranza alta e vigile. Grazie Tania.

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  9. Maria Grande ha detto:

    Dei cinque componimenti, prediligo “L'ultimo gradino”. Quindi mi soffermerò ad esprimere le mie considerazioni su questa prima poesia. Non perché le altre non meritino, ma solamente perché ne ho sentito una diversa valenza empatica rispetto alle altre. Si avverte tutta la consapevolezza dell'atto che sta per accadere, legata allo strazio che sfocia in una costruzione simbolica del momento che dividerà la vita dalla non vita. In questo caso nulla è perduto se si riuscirà a costruire un legame tra una e l'altra, decostruendo il confine che passa tra l'essere e il non-essere. Il giglio prima bianco si tingerà di rosso, ma la sua natura resterà inalterata per trovare il suo spazio in una speranza di vita oltre la vita stessa. Una speranza, un grande attaccamento alla vita, che Tania ha raccontato con grande enfasi e con sapiente maestria. Grande Tania.

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  10. Anonimo ha detto:

    Il tema di queste poesie è molto doloroso e spinoso. I sentimenti e la passione con cui lo tratti, Tania, ti fanno onore e dalla loro lettura traspare la tua grande sensibilità e ricchezza interiore. Ti faccio i miei più sinceri complimenti.
    Patrizia

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  11. Liana ha detto:

    Mi è piaciuto molto il primo componimento…senza nulla togliere agli altri comunque forti , profondi, toccanti.
    È una crudele realtà quella che le donne da sempre ,sono costrette a subire, in nome di un amore malato …che distrugge corpo, mente e anima. La mia speranza è che le donne riescano finalmente ad alzare la testa, a superare vecchi stereotipi inculcati dalle famiglie e dalle tradizioni, mi auguro che le donne tornino ad avere rispetto e fiducia in se stesse. Grazie a te Tania, che attraverso la tua parola attenta e sensibile, riesci a risvegliare tanti cuori assopiti. A te va tutta la mia stima ed ammirazione.

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  12. anonimo ha detto:

    Confesso qui le mie difficoltà, sin dai tempi della scuola, con la poesia, tuttavia, da figlio, marito, padre di splendide donne, ho percepito il dolore, il grido che sale da questi componimenti.
    In particolare, mi ha trafitto la triste rassegnazione con cui sta per lasciare la vita, la donna della prima poesia

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  13. Maria Teresa ha detto:

    Ho letto con grande partecipazione le cinque poesie e ognuna mi ha riportato alla mente gli episodi di brutale violenza spesso terminati con la morte che hanno avuto come vittime le donne
    Io mi auguro che attraverso la lettura di queste poesie che con grande sensibilità pongono il problema si mantenga accesa una luce di speranza per un futuro meno drammatico

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  14. Stefania ha detto:

    Sono tutte bellissime, brava sei veramente riuscita a dare voce a chi purtroppo non ne ha più. Complimenti!!!!

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  15. Anna ha detto:

    Grazie Tania, hai dato voce a chi non c’è più ma che sia di conforto alle donne a cui vengono ancora inflitti dolorosi lividi alla pelle e all’anima, che possano ribellarsi e annientare questi mostri malefic! Tania quanta amara e reale verità, cogli il dolore di queste donne e riesci a trasmetterlo con le poesie.

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  16. Laura Piazza ha detto:

    Sono innumerevoli le poesie scritte da Tania sul femminicidio, un tema che le sta particolarmente a cuore. Sono poesie di denuncia, dure quel tanto per smuovere la coscienza di chi legge ed estremamente efficaci nel comunicare il disperato bisogno di aiuto di un numero di donne sempre più grande. Grazie, grazie e ancora grazie Tania per il tuo impegno

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  17. mirelastillitano ha detto:

    Ogni testo che affronti questi argomenti merita una considerazione, questi in particolare sono scritti con rara sensibilità. Molto apprezzati, dal primo all’ultimo.
    Grazie, Tania.

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  18. Ilaria ha detto:

    Intense ed emozionanti. Complimenti per essere riuscita a trasmettere con chiarezza e pathos questo tema cosi delicato.

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  19. Chiara ha detto:

    Ciao Tania, ho fatto una lunga pausa estiva e mi sono concessa una vacanza nel senso più profondo del termine anche da fb. Oggi ho ripreso le mie attività ludiche (camminata e poesia) ed eccomi qui! Credo di aver già commentato queste tue opere ma ribadisco oltre alla bellezza lirica dei versi, la notevole valenza sociale e di denuncia del tuo essere poeta. Ci vorrebbero tante voci come la tua. Un abbraccio!

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  20. Elisabeth weithaler ha detto:

    Molto toccanti e purtroppo attuali e molto frequenti i temi di queste poesie!

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  21. Caterina Silvia Fiore ha detto:

    Tutte intensamente cariche di dolore, una lettura che fa lacrimarevil il cuore. Brava Tania❤

    "Mi piace"

  22. Chiara ha detto:

    Ciao Tania, ho fatto una lunga pausa estiva e mi sono concessa una vacanza nel senso più profondo del termine anche da fb. Oggi ho ripreso le mie attività ludiche (camminata e poesia) ed eccomi qui! Credo di aver già commentato queste tue opere ma ribadisco oltre alla bellezza lirica dei versi, la notevole valenza sociale e di denuncia del tuo essere poeta. Ci vorrebbero tante voci come la tua.

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  23. Caterina Silvia Fiore ha detto:

    Una lettura a tratti cruda, intrisa di dolore , un tema scottante ma da te trattato con la giusta delicatezza, molto brava, Tania.

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  24. Stefania e Andrea ha detto:

    Intensamente attuali e toccanti.
    Una richiesta di aiuto sussurrata.

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  25. Titty ha detto:

    Brava Tania, sono poesie belle ed allo stesso tempo tristi. Come può un essere umano arrivare a dare tanto dolore o addirittura a levare la vita ad un altro essere umano che magari per un tempo, breve o lungo che sia, dichiara di aver amato. Non bisogna cadere nell’errore di chiamare amore questo tipo di sentimento, chiamiamolo possesso, supervalutazione dell’ego, gelosia e tanti altri nomi…..ma no amore.

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  26. Fabrizia ha detto:

    Le parole forti e intense di queste poesie trasmettono tutta la drammaticità di questa piaga sociale, scritte con una sensibilità unica. Complimenti Tania.

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  27. marco ha detto:

    Bellissime. Commoventi.

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  28. Bellissime e toccanti.

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  29. Voti utili ai fini del concorso 28

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  30. Egyzia72 ha detto:

    Sai sempre esprimere magistralmente questo grande problema dell’oggi che diventa sempre più devastante,con parole vere e profonde,la tua eccellente bravura fa di te ogni poesia un capolavoro…Complimenti di cuore ciao Tania !

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