Sarò con te di Angy C. Argent

 

occhio.pngUn padre, un uomo colpito a morte nel suo intimo dal dolore inflitto da altri uomini. Un uomo che sarà al fianco della figlia nel lungo percorso della sua battaglia contro la violenza. Perché il sostegno e la comprensione della famiglia, della figura paterna sono indispensabili nell’aiutare una donna a superare le ferite inflitte dallo stupro e tutte le conseguenze che implica. La violenza su una donna è un reato e non una malattia.

 
 
Pioggia
 
Pioggia. Scende in gocce d’argento.
Ti bagnano il viso di giovane donna
persa nei sogni che stanno nascendo
annaffiati come questi fiori mesti
domani sbocceranno sotto il sole
Seduta su quella panchina resti
Alle dolci promesse s’apre il sorriso
i tuoi occhi inseguono film d’amore
aspettando il giorno in cui il bel viso
aprirà sotto la pioggia il tuo cuore
Pioggia. Scende copiosa, pungente
colpisce il tuo viso ora offuscato
lasciando una maschera dolente
ha lavato via la tua spensieratezza
L’espressione scolpita nei solchi
profondi ha nascosto la leggerezza
Sogni spezzati
I tuoi sogni dorati sono fuggiti
spezzati han preso ali d’Angelo
Non volevano rompersi del tutto
cadere a fondo, sporcarsi nel fango
I tuoi sogni ti osservano
In silenzio attendono la cura
del tempo sulle piaghe infette
della pace che spazzi la paura
I tuoi sogni son sopra nuvole
nel cielo pieno di tempesta
che lacrima sangue nel sole
Si conservano per giorni di festa
I tuoi sogni li puoi vedere
se sollevi il viso dove sei ora
Su quella panchina le mani
in grembo non ti alzi ancora
Il dolore
Così pallida e fragile sei
immobile sotto il grigiore
Sul tuo viso si annidano
tutti i ricordi del dolore
Li confondi nella mente
come arrivati da chissà dove
Da un romanzo scadente
un film indecente ma altrove
Ferita nel profondo di te
nella carne e nell’onestà
ti hanno uccisa crudelmente
senza compassione né pietà
Tradita nell’anima pura
da colui che guardavi casta
che ti promise ogni astro
ti diede la violenza e basta!
Sarò con te
Ti osservo nascosto dietro l’albero
per esserti vicino trafitto, malato
ma a te legato anche nell’amara ora
io che con amore la vita t’ho donato
E soffrono le membra insieme a te
Le mie assetate gridano vendetta
vorrei sporcarle in quelle cloache
che chiamarli uomini non gli spetta
Abusata da chi chiamavi amore
Dai suoi amici indegni violentata
Picchiata a morte e abbandonata
come un cane in un vicolo legata
E ogni notte devo chiudere le finestre
il vento mi porta impietoso il tuo dolore
lamenti che si conficcano nei fianchi e
attraverso i muri mi si spezza il cuore
Le mani in grembo
Lo so ti stai chiedendo perché
interroghi il tuo Dio con rabbia
La Giustizia non si sa se arriverà
vorresti nasconderti sotto la sabbia
Vorresti sparire non esser mai nata
Sarebbe facile volare laggiù sul mare
ma non puoi lasciarti scivolare così
ora qualcosa non ti lascia andare
Vedo l’odio nei tuoi occhi grandi
che appaiono ingenui seppur offesi
Poi vedo tristezza che solleva dubbi
seppur pesanti non si sono arresi
E ti osservi le mani in grembo
abbracciano candide il tuo ventre
che proteggi dal Libeccio che sale
Mani custodi di una vita nascente
Ti accarezzi piano fra i singhiozzi
mi arrivano sempre più lontani
Piano ti alzi dalla panchina e vai
Hai deciso quel che sarà domani

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. Salvatore Barbaro ha detto:

    Anche se non sono un amante delle poesie voglio dire che queste mi hanno davvero emozionato.

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  2. Versi armoniosi carichi di un sentimento intenso, sentito.

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  3. Antonella Cataldo ha detto:

    La magia dei versi lascia sempre senza fiato.
    Non è facile esprimersi in piccoli spazi.
    Prendere magari solo l'emozione nuda e cruda e metterla lì.
    Ti capiranno? Chissà, ma alla fine cosa importa se anche solo una piccola parte di quello che vuoi trasmettere arriva.
    Brava Angy

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  4. Anna D'Auria ha detto:

    “E ti osservi le mani in grembo
    abbracciano candide il tuo ventre
    che proteggi dal Libeccio che sale
    Mani custodi di una vita nascente
    Ti accarezzi piano fra i singhiozzi
    mi arrivano sempre più lontani”

    Una vita spezzata, forse due.
    Figli del dolore, figli della vita.
    Brava Angy

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  5. lorianalucciarini ha detto:

    Delicate e forti. Mi sono emozionata. Brava

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  6. Voti utili per il concorso 5

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