Cristina Biolcati

La fossa E restavi così, con le tue gambe ferite e la voce rotta. Per sempre si consolidavano macerie di un’imperfetta vita. Ma imperfetta per chi? Te lo chiedevi, mentre la notte passava e il tuo corpo attutiva i colpi. Ma non l’anima. Essa non guariva e rimaneva a pregare. A credere che l’odore della…

Davide Rocco Colacrai

Janis (a Janis Joplin)   (Avete mai visto la luna quando imbocca il dolore?) Le voci del dolore sono infinitesimali in una donna che assorbe il mondo tutto a sé e confonde la morte con i capricci di un silenzio che imbianca la sua solitudine di rossetto. Ogni voce racchiude virgole di vita a decomporre…

Alessandro Pietropaoli

  IL MARTIRIO DI IPAZIA Milleseicento anni fa ad Alessandria d’ Egitto, culla pacifica del multiculturalismo, la nascente fede cristiana decise di imboccare una scorciatoia. Essendo la strada della conversione troppo lunga e lenta, il vescovo già in odor di santità calendarizzabile scelse di non attendere improbabili calende greche e, ritenendo i tempi fin troppo…

La gabbia di Laura Moll

Emma si desta e nella tenue luce della sua camera si alza, lasciando l’aria consumata alle sue spalle e l’unico rumore: il sospiro pesante del suo compagno che sta dormendo. Si prepara in fretta per andare al lavoro. E’ agitata come ogni mattina, perché teme che Diego si svegli e lei non vuole parlare con…

Eva di Mauro Valentini

«Ragazzi io vado!» Non le era mai piaciuto uscire di casa senza salutare i suoi figli. Eva lo sa, ormai sono grandi, se ne sorprende ogni volta che si alzano assonnati la mattina, loro così alti, figli di una donna così minuta. Ma a parte l’altezza, per il resto sono la sua fotocopia, glielo dicono…

I piloni sull’oceano di Pierpaolo Ardizzone

Un miscuglio di emozioni assurde, invasero i sensi di una creatura non ancora bimba. In tanti dicono che il grembo materno sia uno dei posti più pacifici in assoluto, dove avvolti e protetti da un amore di mamma, nessuno può scalfire sogni e giochi. Questo quantomeno è per la maggioranza. Per quella  parte di bimbi…

Antonella Cataldo

Il gioco Mischi le carte per un gioco che non conosci. Ogni immagine ti invade e provi a identificare. Cerchi nel mazzo quello che non c’è. Ti senti impazzire legata e imprigionata in un bozzolo. Non sai aprirlo. Ma lo hai scelto tu. Da lontano osservi l’orizzonte. Senti malinconia e solitudine. Sono incudini sul petto….

Quel giorno d’estate di Antonella Cataldo

Però fa freddo qui. Eppure avevo chiesto a Stefano di spegnere l’aria condizionata prima di andare a letto. No è spenta. Allora perché fa così freddo? Mi rendo conto di parlare da sola. Non mi era mai successo prima. Pensare che siamo in Agosto inoltrato e questa sensazione di brividi non è naturale. Vado in…