Antonella Cataldo

angelo1Il gioco
Mischi le carte per un gioco che non conosci.
Ogni immagine ti invade e provi a identificare.
Cerchi nel mazzo quello che non c’è.
Ti senti impazzire
legata e imprigionata in un bozzolo.
Non sai aprirlo.
Ma lo hai scelto tu.
Da lontano osservi l’orizzonte.
Senti malinconia e solitudine.
Sono incudini sul petto.
Non respiri.
Non puoi.
Stringi i pugni.
Allarghi le mani.
Rompi le convenzioni.
Esci dalla gabbia Donna.
È solo un oggetto non può tenerti prigioniera.
Non chiuderti ancora di più.
Senti il mare.
Senti il vento.
Inspira e fai entrare in te un odore nuovo.
Libera.
Lo specchio
Mille parole poteva dire, e per sincerità poteva ferire.
Decise allora di tacere.
Mille movimenti poteva fare ,e per movenze fraintesa poteva essere.
Decise allora di restare immobile.
Fissò lo sguardo all’orizzonte per far si che nessuno si ferisse.
Senza sguardo mostrare era certa che i silenzi non venissero traditi mai.
Era quello il momento.
Il silenzio rumoroso.
Il frastuono degli oggetti distrutti.
Il dolore dei sogni persi nel tempo.
Il ricordo del sangue.
La rimembranza di quello che un giorno fu.
Una scelta da rispettare.
Dura da mantenere.
Corri Donna.
Il sole sorge ancora.
Come Fenice risorgi.
Lecca le ferite e guarisci.
Come felino essere muoviti verso il tuo futuro.
Distruggi lo specchio
non rimanda più la tua immagine.
Fallo in mille pezzi.
Serve solo al dolore.
Usa l’acqua per guardarti.
Essa non mente.
Immergiti.
Purificati.
Lava il sangue  e lotta ancora.
Stavolta solo per te.
Sangue nelle vene
Immersa
nell’acqua gelida come il marmo
mi avrebbero posata lì tra poco
ma non pensavo a quello.
Guardavo galleggiare la rosa
che mi aveva regalato per ingannarmi.
La vita
le rimembranze
tutto potevo vedere riflesso in quel momento.
Il mio corpo scivolava giù
il mio calore si perdeva.
Lo vedevo colorarsi di rosso
prima chiaro
poi più acceso.
Ultimo alito che mi lasciava.
Perché farlo
Perché non avevo più speranza.
Vene recise.
Gesto semplice.
Nessuna forza più di reagire.
Troppi lividi.
Troppe offese
Troppe ossa rotte mi porto.
Facile morire quì nell’acqua.
Vile.
Sì.
Senza forze più.
Tempo che più non ho
Il Tempo scorre tra le dita
come la sabbia portata via dal vento.
Il caldo vento dell’estate.
Attendi non sai più cosa.
Il tempo passa e lascia segni sulla pelle.
Lo vedi scorrere sul volto.
Provi a catturarlo e farlo tuo solo un istante.
È più furbo di te e non si fa prendere.
Non ti aspetta.
È sempre un passo avanti.
Potrebbe essere alleato.
Ma se non vuoti la mente.
Se non riesci ad aprire l’anima.
Difficile ciò possa accadere.
Lui è lì e ti osserva beffardo.
Corri e ti affanni.
Ma alla fine della corsa restano solo le ombre.
Ombre disegnate dal sole che si affaccia alle tue spalle.
Ombre dipinte dal tempo che corre via più veloce di te.
Scrigno di Donna
Prezioso scrigno
di desideri intarsiato.
Fili d’oro di pensieri
formano disegni astratti.
La discesa più dolce
o il pendio più impervio.
Di dolcezza si veste.
Sgrana gli occhi
per stupore o felicità
per dolore o tragedia.
Di corazza e maschera si abbiglia.
Costretta si arma di artigli e lame.
Difende il suo essere.
Mani sapienti possono.
Braccia pericolose
troveranno sbarrata la porta.
Non è il libro difficile da leggere.
Scorri le pagine lentamente.
Se chiederai ella ti spiegherà
le parole usate per dipingere quei fogli.
Se vorrà il suo re sul piedistallo porrà.
Se vorrà nel più buio e profondo oblio lo condannerà.
Mai danno può esser.
Sentimenti ti regala senza chiedere.
Il lavoro mai abbandona.
La corsa di gioia verso un abbraccio sincero
o di pericolo soccorrere.
Gli occhi malinconici e assenti.
Gli sguardi di amore e presenti.
Labbra serrate in un dolore silenzioso.
Dischiudersi possono anche nel più bel sorriso.
Regala a lei una carezza.
Regala a lei un abbraccio.
E la strada giusta sarà tua.
Indifferenza e martirio saranno di contrappasso il percorso tuo verso l’Inferno.
Angelo tentatore.
Passione e dolcezza.
Affetto e abnegazione.
Fedeltà e amore.
In una parola la via verso la pace.
La forza in ogni battaglia.
La malinconia dilaniante.
Ella può farti Universo suo.
Ella può esser il tuo peggior nemico.
DONNA.

14 commenti Aggiungi il tuo

  1. Rosalba Vangelista ha detto:

    Poesie di una forza immensa, dolore di donna che ha trasformato la sofferenza in cura. Complimenti Antonella.

    "Mi piace"

  2. Giochi di parole in una particolare interpretazione della poesia e dell'argomento. Brava

    "Mi piace"

  3. All'apertura, il vaso di Pandora, offrì ai presenti immagini tetre e dilanianti, per anime estese. Capaci di leggere lì dove scritto non c'è. Regala dolori invisibili… Eterni
    Complimenti Antonella… La tua profondità di pensiero è disarmante.

    "Mi piace"

  4. Angy C.Argent ha detto:

    Sono tutte incisive e tese verso la cattura dell'attimo intimistico più rappresentativo di un determinato sentimento e delle sue conseguenze, in particolare trovo interessante “Lo specchio”. Brava Antonella^^

    "Mi piace"

  5. Giovanna Avignoni ha detto:

    Bellissime poesie, canti disperati e forti, lente melodie sincere come l'acqua. Come Fenice risorgi. Bravissima Antonella. Corri, donna, corri e vinci!

    "Mi piace"

  6. Emanuel d'Avalos ha detto:

    Lavoro notevole e degno di menzione. Parole che mai dovrebbero trovare la luce ma che rendono Bene la crudezza della vita reale. I miei “non complimenti” Antonella.
    Emanuel

    "Mi piace"

  7. Salvatore ha detto:

    Complimenti alla porta. Rispecchia il realismo crudo e amaro!

    "Mi piace"

  8. Zargon ha detto:

    Si può dire soltanto una cosa di lei:grande!

    "Mi piace"

  9. mrosf ha detto:

    Bel lavoro! Una voce per tutti!

    "Mi piace"

  10. Loredana Preda ha detto:

    Vite di donne, vite spezzate… Brava Antonella a proporci stralci di solitudine e di sofferenza.

    "Mi piace"

  11. Elena ha detto:

    grazie le tue sono parole che molti vorrebbero dire ma spesso non riescono

    "Mi piace"

  12. Rossella Cirigliano ha detto:

    Versi che arrivano dritti all’anima. Molto brava, Antonella!

    "Mi piace"

  13. Anna Maria Lamberti ha detto:

    “Indifferenza e martirio saranno di contrappasso il percorso tuo verso l’Inferno.
    Angelo tentatore.”
    Brava Antonella

    "Mi piace"

  14. Voti utili per il concorso 13

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...