Valentina Meloni

 
 
(ninna nanna per sempre*)
dormi dormi piccolino lei canta una ninna al suo bambino
e lo tiene stretto, lo tiene stretto al seno
                  lei lo culla, lei lo culla piano
dormi dormi mio piccino gli occhi di lui sono due pugnali
occhi feroci occhi di assassino dormi dormi piccolino
lei canta una ninna e lo tiene stretto lo tiene stretto al seno
un calcio nel ventre, poi due, poi tre…
                             le mani di lui che l’accarezzavano piano
sono le mani di un padre aguzzino
dormi dormi bel bambino
lei canta una ninna e lo avvicina al seno
                        le mani strette sul ventre di giovane madre
un lago di sangue-tra le cosce- il sangue versato dal padre
dormi dormi mio piccino lei ancora lo culla lo culla piano
                               nelle braccia vuote come il suo ventre
lei lo tiene in vita ogni giorno ogni istante
dormi dormi piccolino lei canta una ninna al suo bambino
e lo tiene stretto al seno –asciutto- quel ricordo assassino
Dormi dormi piccolino…
tra le mani un ricordo e un lungo coltello
dormi dormi mio piccino che la mamma vien da te
                lei canta una ninna e si culla si culla piano piano
tra le sue dita scorre la vita tra le sue dita corre il sangue
           gli occhi chiusi sogna    sogna di cantare…
dormi dormi piccolino che la mamma è qui con te
lei canta una ninna e lo tiene stretto stretto
                 lo tiene stretto al seno poi lo culla, lo culla piano
dormi dormi mio piccino… lei ha le ali: è un angelo adesso
           come il bambino che stringe a sé
dormi dormi piccolino che la mamma è qui con te
*( i versi in corsivo sono cantati come una ninna nanna )
 
 
le mani di mio padre
le mani di mio padre tenevano le mie
per le strade lungo il torrente tra i sassi
nelle cascine abbandonate      sull’erba
               le mani di mio padre a coppa
sotto la sorgente l’acqua nella mia bocca
le mani di mio padre sbucciavano la mela
tenevano i libri pesanti dopo la scuola
le mani di mio padre erano colombe
che volavano in cielo la sera le ombre
facevano a gara per afferrare il muro
le mani di mio padre schiacciavano noci
            prendine una senti com’è buona
le mani di mio padre scurite dal sole
graffiate dal lavoro sporche di terra
le mani di mio padre rugose invecchiate
contorte come rami di alberi morenti
le mani di mio padre sotto la gonna
non mi lasciavano giocare frugavano
inseguivano le mie gambe tornavano
a trovarmi sul muro come ombre
le mani di mio padre hanno lasciato
un segno che non si vede            l’acqua
non lo cancella il tempo lo scava ancora
le mani di mio padre mi afferrano i sogni
ma adesso inermi sbiancate dalla morte
non mi fanno più male non mi toccano più
[dalla silloge inedita poetico fotografica “Eva” sul femminicidio e la violenza di genere]
*******
Landai  67 (per Vania)*
Arsa viva care sorelle…

 

per quanto ancora porteremo il lutto?

 

 

*******
Landai n.70
La pelle non dimenticherà
anche se provi a cancellarne i segni.
*******
Landai 71 (per Tiziana)
Ho annodato con il foulard
le parole che non potevo più sopportare.
*******
[ dalla silloge inedita “Sottopelle. Landai – distici ribelli” ]

 

*(I landais sono una forma di poesia breve, popolare e antica che le donne pasthun utilizzano in segreto per denunciare le violenze e i soprusi a cui sono sottoposte. Landai, letteralmente piccolo serpente velenoso, metricamente è un distico in cui il primo verso è di nove sillabe, il secondo di tredici.)

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. nanita ha detto:

    L’ha ribloggato su n a n i t a e ha commentato:
    Cinque mie poesie sul femminicidio e la violenza di genere per il concorso “La pelle non dimentica”. Per votare lasciare un messaggio nel post del concorso.

    Piace a 1 persona

  2. I componimenti di Valentina Meloni sono toccanti, profondi e taglienti. Mi piacciono.
    Federico Stefanelli

    Piace a 1 persona

  3. Voti utili ai fini del concorso 1

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...