L’eccezione al dolore di Dora Cosima Masi

Nessuno dovrebbe sopravvivere ad un evento doloroso, di quelli che sbriciolano l’anima in modo da non poterla più mettere insieme. O semplicemente, non si dovrebbe essere soli ad affrontare quello strazio che ti porti addosso. Io fui la mia peggior nemica, a quanto pare, perché ritornavo sempre a quei momenti. Iniziava sempre tutto con l’odore….

Tra i vicoli di Trastevere di Alessandra Leonardi

La penombra del crepuscolo rende i vicoli di Trastevere labirinti incantati, e chi non presta attenzione può anche perdersi. Io lo conosco bene, ci sono nata e ho abitato qui per molti anni; amo vagare per queste vie. La nostra storia d’amore sbocciò in una di queste stradine, dove c’era la scuola di danza che…

Storia di donna di Annamaria Marconicchio

Fin da bambina, Michela aveva dovuto imparare a mettere da parte ogni suo desiderio. Denaro in casa non ce n’era molto e i fratellini più piccoli avevano sicuramente esigenze maggiori delle sue. Nonostante la sua giovane età, sua madre le aveva più volte parlato delle difficoltà in cui versavano. Suo padre aveva un lavoro precario,…

La cantastorie di Valentina Lo Iacono

“Ma dov’è?”, “È arrivata?”, “Qualcuno l’ha vista?”. Erano queste le prime voci che cominciavano a spargersi quella mattina nella piazza principale durante il mercato. Si raccontava che venisse da molto lontano, che da anni andasse in giro per il mondo, di città in città, per esibirsi nella sua pièce teatrale. Il suo era uno show…

Il circolo delle donne di Valentina Lo Iacono

Viola aspettava in sala d’attesa. Aveva visto per caso all’università, in bacheca, la pubblicità sullo studio della dottoressa Paola Mantovani, una psicologa che offriva consulenze a prezzi modici agli studenti, per aiutarli così a sostenere lo stress da esami o a superare altre difficoltà che potevano avere alla loro età. Viola si era convinta ad…

L’odore del dolore di Maria Carmela Daniele

La notte cala sul giorno come fosse un mantello scuro che Dio appoggia sul pianeta. Far sì che per qualche ora nulla ci abbagli e nulla ci disturbi. Toglie via luce per indurre a interrompere ogni attività, ogni lavoro. Indica che è tempo di fermarsi, di disabitare la strada e abitare la casa. Sussurra “buonanotte”…

Un pianoforte nella notte di Stefania Maida

“Portali al monte dei pegni, è il posto giusto.” “Al monte dei pegni?” “Certo, cosa credi che accettano solo oro e gioielli? Ti rivelo un segreto, io porto sempre i regali che ricevo e che non mi piacciono. “ “Marina tu sei veramente cinica, vorrei avere un decimo della tua intraprendenza.” Disse Giovanna ridendo. “È…

L’uomo di neve di Francesca Compagno

La strada che attraversava il parco era la via più veloce per raggiungere casa nostra. Erano da poco passate le venti e già immaginavo mia madre preoccupata per il ritardo mentre controllava insistentemente l’orologio a forma di gufo che la vecchia prozia inglese Prudith le aveva regalato qualche Natale fa. Che era finito nello scantinato,…

Erano affari loro di Cristina Giuntini

Le sciabolate dei lampeggianti falciano l’oscurità della nostra piccola strada, come luci intermittenti di un enorme albero di Natale. Solo che non è Natale, adesso: siamo solo a Novembre, e non potremmo essere più lontani dal festeggiare. Anzi: la scena che osservo dai vetri chiusi, malgrado la presenza di un buon numero pubblici ufficiali e…

Ghiaccioli per i talloni di Michele Veschi

“Mi ha costretto mia nipote a scrivere qualcosa, di pugno dice lei. Se dev’essere di pugno perché poi me lo corregge? Però la voce deve rimanere la mia, su questo è stata irremovibile. Comunque sia abbiamo pattuito di registrarlo. Lei fa le domande e io rispondo.” “Pasqua 2002. Vai nonno.” “Mia nipote non mi ha…

I frantumi dello specchio di Michele Veschi

“Ivi, la legge è fatta!” Esclamò Costance, una ragazza snella con degli occhi grigi vivacissimi. Ivonne non rispose. “Ivi, me l’ha detto il dottor Davin, avrai un processo e, molto probabile, te ne potrai andare subito!” Squillò la vivida soddisfazione della sorella minore. La ragazza proseguì, mantenendo tutto il suo entusiasmo: “Magari nemmeno te lo…

Residui di caffè di Maria Fabia Simone

Un messaggio apparve sullo schermo del cellulare posto sul tavolo di un bar. Era una foto: richiesta di archiviazione. La giovane donna chiuse gli occhi e avvicinò la tazzina alle labbra. Bevve un sorso di caffè che scese lentamente lungo la gola, fino allo stomaco. Ne percepì il calore dentro di sé. Poi arrivarono le…