Andrea Ansevini – Sezione B 2018

violenza_1Se ti senti sprofondare

Se ti senti sprofondare e l’acqua alla gola arrivare,
ti senti soffocare perché credi di annegare
così non sarà, non succederà.

Se chi ti sta vicino, ti vede come un bambino
perde fiducia nel tuo operato, è perché non ha considerato
che i tempi sono duri ci sono tanti muri.

Se ti guardi allo specchio e ciò che vedi è un vecchio
stanco di lottare contro la crisi e come te tanti altri visi
non ti fermare, devi lottare.

Se la tua vita sembra spenta e tutto ciò ti spaventa
non ti preoccupare, tutto si può superare
se un’amica importante vicino a te è ogni istante.

Se i dubbi ti sovrastano e le persone ti contrastano
non mollare, la tua stima devi riconquistare
la tua forza in te prepotente
non ti farà perdere assolutamente.

Quando tutto sarà passato e un resoconto verrà avviato
sorriderai su ciò che è stato, anche se dolore ti ha provocato,
ma alla fine quel che conta a quantità
è restare a galla con grande dignità.

Tutto ciò io te lo dico,

perché per me sei una grande amica
non ti voglio triste e scura, ma forte e sicura
ti voglio bene lo sai già, in futuro aumenterà…

 

La foglia fragile

 

Sono una foglia nuova che viene alla la vita,
sono fresca, delicata e fragile appesa sul mio ramo,
sorrido eccitata nel vedere la folla attorno, vedo tante foglie vicine simili a me… 

Molte sono felici e gioiose, sono tutte li come me,
per fare festa, ci sorridiamo a vicenda…
All’improvviso un vento si alza, è impetuoso e forte, tutte cerchiamo riparo,
alcune si distaccano e volano via, altre corrono a cercare riparo,
io resto ferma impassibile e impietrita… 

Il vento ormai mi ha preso con se, non mi lascia,
faccio di tutto per resistergli, ma è troppo forte,
ora ci si sono messi anche tuoni, lampi e pioggia,
sono tutti attorno a me, tutti mi vogliono possedere,
ed io resto li, inerme alla loro forza… 

Provo a parlarci, ma loro niente, non sentono ragioni,
cominciano a spingermi, a strattonarmi sempre più forte,
mi dicono che ci sto a fare, non mi vogliono li,
la loro forza è sempre più forte, non so più resistere,
ma io cerco di essere più forte di loro… 

Il mio cuore comincia a rompersi, a quel punto vinta a loro mi abbandono,
sono vittima di violenza, guardo giù in basso,
le lacrime mi bagnano e a quel punto mi arrendo,
mi stacco dalla fragile vita che mi ha voluto con se… 

Oggi un’altra “foglia” è stata vittima da parte di un gruppo di “mostri”,
si è arresa alla loro forza, portando dentro in silenzio
il segno delle ferite inferte, dove spesso attorno, è tutta omertà…

Desiree

Un giaciglio improvvisato che sa di olezzo e muffa,
è lì che ti hanno ritrovato, priva di vita…

Non è però quello l’odore che ti ha accompagnata
nel tuo ultimo viaggio di questa tua breve vita.

 

Voglio immaginare,

sognare e credere che però quell’odore del lenzuolo
sia stato lavato di fresco
dove ti ha abbracciato la morte.

Voglio sperare
che tu ti sia solo addormentata,
e che il tuo ultimo pensiero
sia stato un bellissimo sogno.

La carezza della tua mamma
è un ricordo lontano,
di infantile felicità,

quando eri ignara del male
e della violenza che hai subito,
per colpa di diversi “mostri”
e della bruttura del nostro mondo,
da cui nessun adulto è riuscito a salvarti.

Da dentro il mio cuore

Non ho udito per ascoltarti,
mentre sei qui che stai leggendo.
Da quando ero ragazza
un “mostro” mi ha privato dell’udito.
Hai presente quando non senti niente?
Alle orecchie non mi giunge la tua voce,
non posso udire i suoni della natura,
intuisco tutto dal mio sesto senso,
lui non mi ha mai abbandonato
e mi accompagna sempre,
allora mi sento fiera e realizzata.

Non ho occhi per osservarti mentre sei qui che ancora leggi,
da quando ho subito violenza il colore che domina in me è il nero,
lui è l’unico mio vero amico.

In me non ci sono sfumature colorate,
ma solo i segni di quella violenza sulla pelle sensibile e delicata,
“sento” così il caldo e il freddo e quando mi tocchi, provo dolore,
se mi vuoi bene allora capisco quanto è meraviglioso
il calore di una tocco o di un abbraccio.

Dalla mia bocca ora escono parole, sono frasi spezzettate brevi
ma ricche di significato.
Mi fa piacere quando mi capisci,
ma quando poi rispondi, per me è tutto come detto prima,
quindi non mi resta che dirti “Grazie”,
che è un grazie per farti capire e far valere i miei diritti
che provengono da dentro il mio cuore…

Un’amica speciale

Un giorno che vedevo tutto nero
lungo la via di quel sentiero,
là, dove la strada si era biforcata
a me ti sei affiancata,
ricordo ero molto stanco,
e tu, sempre lì al mio fianco…

All’improvviso mi son rigenerato
e mai più mi hai lasciato,
eravamo una coppia perfetta,
ti ascoltavo, ti davo retta,
ma poi qualcuno di noi ha riso,
le nostre strade ho subito diviso…

Solo adesso che sei ormai distante
capisco quanto eri per me importante,
sei stata la migliore amica mai avuta
che mi rialzava ad ogni mia caduta,
così, per trovarti mi sono rincamminato
e magicamente ti ho subito ritrovato…

Subito con te è ritornato il bello,
hai cambiato il mio cuore e cervello,
niente e nessuno più ci dividerà,
qualsiasi cosa ci succederà,
ricordando quanto ho patito le mie pene,
di te ora potranno soltanto dirti bene…

Tutti quanti abbiamo un’amica speciale
che sa dimostrare sempre quel che vale,
soprattutto quando ci sentiamo giù,
lei ci affiancherà, non ci lascerà mai più,
ma se qualcuno in lei ancor non crede,
ricordatevi sempre della fede…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...