Francesca Masala – Sezione A 2018

download (9)

Vortice spietato

 

Spietata, addormentata, incastrata dentro

un sogno lucido, crudele,

sentiva una voce chiamare.

L’ Urlo del passato la faceva tremare.

Avvolta, contorta, sulla terra bagnata di

lacrime, invocava quel Dio che amava.

Sussurava lenta la sua agonia,

quasi pazzia,

voleva solo andar via,

lontana da quella terra disperata, senza

speranza, senza sostanza.

Fuori da quel vortice di sofferenza,

chiedeva solo la sua morte.

Ma il suo corpo non si arrendeva, viveva

di sospiri, pensieri passati tra le labbra,

sussurrati lentamente, a quel Dio che

l’aveva dimenticata.

Una stella illuminata apparve e come per

incanto risvegliò la sua anima, tra le

labbra tre parole “Dio è amore”.

Quella vita bistrattata, sofferta e non

desiderata, era diventata la luce dei suoi

occhi, una lotta contro il tempo, contro

Dio, contro tutto ciò che la sua mente

aveva creato, quella sofferenza che

nessuno aveva ascoltato, ma che solo il

suo Dio aveva liberato.

 

Il mio respiro

 

Ho gridato al mondo tutto il mio dolore.

La pioggia ha bagnato la mia anima,

spogliandola di ogni speranza.

Scivola lenta l’acqua sul mio corpo, volto

a guardare il cielo, sprofondato

nell’ abisso del tormento.

Nuda nello sconforto più totale, una

voce sento risuonare,

è forte, particolare, la mia anima

continua a gridare, è la forza di ciò che

ha dentro, il respiro della vita che mi

riprendo.

Noi nel tempo

 

Ho appoggiato le mani sul tuo petto, ho

trovato amore, tanto amore che avvolge

la pelle morbida e segnata del mio viso.

Non ricordo quando per la prima volta ho

incrociato il tuo sguardo, è un tempo

lontano, ma i tuoi occhi li riconoscerei tra

mille venti, in mezzo a una tempesta di

sabbia.

Sono ancore del mio cuore, lo hanno

fermato, per amarti mille vite, per

proteggerti dai temporali dei dolori, per

racchiuderti nel mio abbraccio.

Noi, nel tempo che non ha fine, insieme,

abbiamo attraversato sentieri impervi,

una vita, la nostra, in compagnia

di un’anima sempre giovane, senza rughe,

senza fine, per sempre col sorriso che

risplende, vecchi mai, perché l’amore

vero è emozione, quella luce che non si

spegne, se ti fai abbracciare ancora,

amore mio.

 

Mare e tempesta

 

Non affannarti a cercare l’altrove, il vento

e il mare in tempesta sono già dentro

te.

La paura del tempo non ha senso, se

coglierlo ha sapore di sale.

Il dolore e la gioia non hanno sapori, li

senti sulla tua pelle, che scivolano lungo

il tuo corpo sfiorando i capelli dei

pensieri e portandoti in un estasi di

domande.

Non affannarti a cercare quello che hai dentro te,

una voce flebile ma urlante,

un suono che non ha tempo,

un sale che può spegnere ogni sapore.

Non ti affannare, tu sei mare e tempesta,

sempre in movimento e solo un uragano

può avvolgere tutto di te.

Non ti affannare.

 

Pelle

 

Sento il profumo dei fiori, il vento trascina

il polline sul mio viso.

Mi immergo nei petali di vita, sfiorandoli,

immagino di toccare la tua pelle

morbida.

Immersa nel mio piacere, aspetto di

vivere quel momento.

Voltandomi scorgo una collina, sono i

passi che devi percorrere per

raggiungermi, sono qua!

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Emanuele ASCONE ha detto:

    La Pelle non dimentica 💖. Bellissime

    "Mi piace"

  2. Sandro ha detto:

    Bellissime parole…. Complimenti

    "Mi piace"

  3. Angelo ha detto:

    Superb 💘

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...