Mario Grasso – Sezione A 2018

coppiaLa pelle non mente

Mi chiedo: che differenza c’è fra sogno e desiderio?
Mi rispondo: il sogno nasce nella mente, il desiderio sulla pelle.
Ecco, tu sei il desiderio che sogno,
il respiro che scalda la pelle
la lingua che sfiora lieve le curve del collo,
l’urgenza di assecondare fantasie di lussuria,
il desiderio impaziente di accontentare la pretesa di un assillo.
Tu sei cupidigia lenta e trasgressiva
che varca il confine della mente,
crea vortici, disegna intrecci, spinge in meandri
in cui è facile perdersi per poi ritrovarsi…
insieme.
Provami e riprovami,
tormentami ma rinnovami,
disorientami e incoronami,
usami ma saziami,
fondimi e confondimi.
bruciami ma curami.
Solo così potrò mischiare desiderio e sogno
sguardi e gemiti, gusti e sapori
magica mistura che chiamo amore.

La tua pelle

Quando la tua pelle riveste il letto e
i nostri respiri accelerano per
tenere il passo del desiderio che
incendia il sangue e rende vano il
controllo dei sensi,
la donna che tu sei
si fa complice della femmina che spande la
rugiada della passione
sulle carni roventi
fino a quando la sinfonia dei corpi
si placa
nell’abbraccio di dolci parole d’amore
e la dannazione fa posto all’affetto.
Danzando assieme al vento
accompagnerò il lento movimento
inebriandomi fino al sorgere del sole.

Lasciami libero!

Lascia che le mie mani scorrano
per le pieghe del tuo corpo
indugiando in profane carezze e
ascoltando le grida della tua carne.
Lascia che si scaldino
queste mani imbibite di foia
alle vampe ardenti della tua passione,
che si perdano nella selva dei tuoi sensi.
Lascia che schiudano
le labbra dell’ostrica salmastra
per conquistare la preziosa perla.
Lasciale vagare,
disordinate e attente,
fra i lampi e le saette di eruttante liquido
dal profumo di mandorle dolci
fino al placarsi della furia del temporale
Oltre ogni limite

Sedate le mie ansie e trattenute le tue paure,
indossando solo la tua anima,
hai placato la mia pelle urlante
offrendomi lo scrigno del piacere
depositario dei tuoi più intimi segreti.
Completi solo se insieme…
unici solo se uniti,
ci nutriamo di attimi cibandoci di noi.
In te ho incontrato l’appagante passione
di un’amante amata,
pudica e conturbante,
mia gioiosa corruzione
a cui nulla chiedo se non amarmi,
oltre ogni limite.

Cosa ti hanno fatto

Cosa ti hanno fatto
vita mia?
Tavola imbandita sei stata
per soddisfare avidi appetiti.
Quanti gemiti hai dovuto regalare
per sentirti amata
mentre bruciavano
i lividi sottopelle.
Pasto di tanti sei stata, di troppi,
e io idealmente ero lì
a desiderarti tanto e senza vanto,
ad aspettarti
in attesa che ti ripulissi dal seme
che su anima e corpo ti scorreva
e arrivassi a me
per ingaggiare insieme la lotta estrema
che rendesse l’intera nostra vita
un fiammeggiante, universale poema.

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Annalisa Mela ha detto:

    Mario Grasso – complimenti per le splendide righe ricche di emozioni!! Bellissime….grazie🌹

    Piace a 1 persona

  2. Maria Di Sarno ha detto:

    Mario Grasso – è molto emozionante immergersi nelle tue soavi parole, è ristoro per l’anima, è vibrazione dei sensi! Complimenti maestro!

    "Mi piace"

  3. iosenzafiltri ha detto:

    Versi fortemente sensuali che esprimono oltre alla passione il sentimento d’amore che si enuclea in una forte tensione emotiva. Complimenti!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...