Sualen Riccardi – Sezione B 2018

donna-triste-violenza

VIOLINO IN UNA SERA D’APRILE

 

Il tuo corpo svestito a terra

nella nudità immobile, aperta, dell’anima.

E della sera.

La malinconia si fa dolente

nella bellezza eterea di stelle vive,

pulsanti su un palcoscenico spento.

Echeggia nel silenzio

un unico violino ed un canto che si sgretola

sull’argine fangoso del rivo,

tra i fiori frementi d’aprile,

le tue calze e i rami d’ulivo.

 

VELIERI VERSO LA LINEA MAGINOT

 

Salperanno questa notte i velieri

dalle tue tele ubriache di tramonti e di stelle,

tra i vetri infranti e il rotolare stinto ed ipnotico

delle bottiglie vuote sulle chiare piastrelle.

 

Salperanno questa notte i velieri

nel lividore che impallidisce la luce,

solcati dall’agonia violacea degli astri

che sul mio viso s’imprime e si cuce.

 

Salperanno questa notte i velieri

nello stridore bluastro d’inverno.

Tra i flutti, percossa ed arresa,

la bellezza gocciola vernice d’eterno.

 

Salperanno questa notte i velieri,

dalle rive di vino, sangue e pennelli;

sulla scia opaca delle correnti di rosso rappreso

scivolano sulle onde del mare e dei miei mossi capelli.

 

 

TINTE D’ACQUA CALDA

 

L’inquietudine sublima di vapore i respiri.

Stinge il cielo e la luce che ammiri,

illividendo l’acqua ferma sulle tue caviglie sottili,

accanto agli specchi dove grondano percossi i profili.

 

Il torpore anestetizza le iridi, come i colliri;

nel dondolio attonito dei pensieri …–Sospiri-

quando lento il dolore affiora, tendendo i suoi fili,

come nelle notti i pescatori, tra le stelle e i pontili.

 

Riemerge timido il petto, che tra la spuma ritiri,

quando le lacrime spezzano l’aria che inspiri,

come le onde violacee ed ostili

nel gioco eterno del mare e degli arenili.

 

NOTTE DEGLI AZZIMI

 

Tracce di te

a sigillare di rosso gli stipiti,

nell’impressione acre di sangue, di venti,

di agnelli bianchi d’un Egitto lontano

e di fumo sottile dei bracieri ormai spenti

 

AD OCCHI CHIUSI

 

Chiuderò gli occhi

come da bambina, nella notte dei mostri,

quando le ombre stagliavano lucidi

gli incubi scuri.

Quando il filo della lampada era troppo lontano.

 

Chiuderò gli occhi

come da bambina, nella notte dei mostri,

quando il lenzuolo caldo, come uno scudo,

schermava le paure al di là del cotone leggero.

Quando i passi nel corridoio annunciavano

l’abbraccio stretto di mio padre,

le carezze dolci di mia madre.

 

Chiuderò gli occhi

come da bambina, nella notte dei mostri,

ma non ci sarà un filo per accender la luce.

Nessuno a correre attraverso il corridoio scuro,

al di fuori della paura.

Sui miei occhi chiusi

solo un lenzuolo freddo, di cotone leggero.

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. Cristian Viglione ha detto:

    Bellissima poesia.
    Il dramma e lo scandalo della violenza purtroppo fanno da padroni in questo mondo, sfigurando in tutto e per tutto l’essere umano.

    "Mi piace"

  2. aroldolattarulo ha detto:

    Poesie di forza straordinaria.
    Frasi come pennellate emozionali.
    Complimenti, davvero.

    "Mi piace"

  3. Beppe ha detto:

    Bellissima la Poesia e struggente come solo la Poesia sa esserlo… che ti pugnala e ti abbraccia contemporaneamente…

    "Mi piace"

  4. Anna Boccone ha detto:

    Un connubio di passione, nostalgia e speranza.
    Belle sensazioni.

    "Mi piace"

  5. Stroppiana Paola ha detto:

    Meravigliose.
    Sapiente uso delle figure retoriche che restituisce al lettore immagini di incredibile forza emotiva.
    Complimenti.

    "Mi piace"

  6. Eugenio Fissore ha detto:

    Poesie semplicemente bellissime, toccanti, fondamentali per tentare di debellare questa atrocità che, purtroppo, in questi anni sta rovinando e togliendo la vita a milioni di donne che sono il bene più prezioso che abbiamo.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...