Valeria D’Amico – Poesia Sez. A

E se fosse

E se fosse l’inverno a esplodere

come uno scandalo, un raggiro

l’inevitabile navigare ai margini

delle strade possibili, superflua

la certezza che si vive come si ama

e che ad amare si impara.

Si fa virtù di un vizio, quel celare

il calore che ancora ci appartiene

e che la vita a stento ci trattiene

poi dal sublimare, circondandoci

di spine, dove deborda lieve

la parodia dei giorni brevi

e noi abitiamo altri paesaggi.

Viviamo, invece, di contaminazioni,

di vite fragili sussurrate appena,

scampate ai naufragi quotidiani.

Di radicale c’è soltanto il taglio

di ogni apocalittica visione,

di ogni paradosso ed incoscienza,

che schiaccia agli angoli ristrettì

dalla notte chi ingoia solo pianto

e se dici che è chic solo per farmi

arrabbiare, rido di chi non ha più

il coraggio di dare al pane e al giorno

la conferma che la meraviglia esiste

solo per chi non si accontenta di orli,

muri e confini, del sentimento definito

dal persistere di più di centomila ego

come frammenti sparsi da un’unica esplosione.

 

Noi siamo la luce

Io sono il muro scrostato,

che non aspetta il decoro,

l’intonaco bianco, deciso,

che copre, che annulla…

Tu sei l’ago che scuce e ricuce

il dissenso, l’orlo piegato

sul filo del mare che

aspetta già sera, morendo.

Noi siamo la luce

a cui manca il giorno,

l’ombra spezzata

che si fa raggio,

il raggiro voluto

da un baro al destino.

E la tua voce ritorna,

con la forza dì un’eco

nello schiaffo dell’onda

che rattrappisce il dolore.

E nelle stanze vuote,

dove si agita il vento

senza smuovere tende,

né alzare la polvere,

resto, a mentire soltanto

al silenzio e aspetto che

il tuo Dio venga a parlarmi.

 

La vita

La vita non si vince e non si inganna,

si incide ogni giorno in superficie

quanto basta a ricamare ipotesi

che sconfesseremo poi con altri

postulati e sillogismi, impressi come

effimeri colori sulla carta e orme

perdute quasi sempre nelle brume.

La diffidenza detta sillabazioni mute

fra i proclami di chi è più incline

a camminare dritto sui crinali, sfida

perpetua all’incentivo di trovare

gangli fra le muraglie esposte, semi

da condividere e farne ancora pane

per bocche già arrese da sfamare.

È una frazione di secondo quella

che mitiga all’alba l’istinto di morire,

sconfinamento lieve dentro un sogno.

Si vive un po’ di sovrapposizioni,

di carte distribuite ad arte e dadi

da tirare a sorte. La persistenza, sai,

più non si addice ai sentimenti e

anche gli accenti spesso si lasciano

spostare a destra e manca. Si vive

senza compitare sillabe, si dimentica

troppo spesso il profumo delle rose.

Nel solco tra le righe, nello spazio breve

di una virgola e un sospiro, nel bianco dei

margini, approdo di un giudizio, restiamo

noi soli e questo crepitare di orli incisi,

come corolle assopite ad aspettar la pioggia.

 

Troppo mare (A mia figlia)

Io me ne sono accorta, sai,

che ho messo troppo mare

nei tuoi occhi e affamano così

il silenzio che ti sfiora appena.

Ho preparato le mie esche,

il verme è vivo, quasi mi sorride.

Dovrei pescare con lentezza,

perdere lo sguardo in un abbaglio,

lasciare il vento entrare fra le mani,

solleticare lieve i sensi e far di me

essenza e ombra su uno scoglio.

Solo così potrei arrivare forse

a ritrovare una goccia di me stessa

nel tuo sguardo, capire se c’è anche

qualche spiga nei tuoi occhi, un fiore

magari o forse solo terra da afferrare,

per camminare insieme a te nei giorni

che verranno con un fardello di ombre …

Non sono brava a stare in piedi sui pendii,

lo sai, è solo la meraviglia svelta

di un abbraccio che mi può salvare,

riportarmi indietro all’esserti grembo,

sentirti nella carne farti dolcemente figlia.

 

 Averne ancora    

Averne ancora di anni

per dirti il senso del non detto,

decidere di attribuire al dato

insignificante del momento

l’ingombro del finire nella sera,

spargere sul campo delle attese

storie da ricordare poi nel buio

dei dolori che verranno, quando

senza vergogna a stento si reggerà

la carne e le mie ossa si ostineranno

a tremare come canne percosse

dal vento di Ponente e tu, mio bene,

senza pudore piangerai le sere

in queste stanze chiuse senza tende.

La bellezza del giorno ti basterà

appena, per ingoiare il tempo

degli inganni e della prigionia,

ma tornerà a fiorire il gambo spoglio

nel muro sghembo della nostra casa,

strapperai il foglio del calendario

stinto e solo l’ombra resterà

del chiodo distorto dall’attesa.

 

217 commenti Aggiungi il tuo

  1. nostalgicafedericiana ha detto:

    Grazie a tutti 🙏

    "Mi piace"

  2. Francesca ha detto:

    😍😍

    "Mi piace"

    1. Rebecca ha detto:

      😍😍😍

      "Mi piace"

  3. Francesca ha detto:

    Poesie davvero molto belle.

    "Mi piace"

    1. Anna Brigida ha detto:

      Poesie molto profonde prof, proprio come siete voi nella vita. ❤️

      "Mi piace"

  4. Andrea Pergolini ha detto:

    Molto significative, con immagini molto evocative e uso di molte metafore e analogie ben costruite.

    "Mi piace"

    1. Stefano ha detto:

      “Semplicemente” sublimi.

      "Mi piace"

      1. Giuseppe ha detto:

        Belle😉😁

        "Mi piace"

    2. Lidia Tarallo ha detto:

      Bellissima, profonda. 😍

      "Mi piace"

      1. Lidia Tarallo ha detto:

        😍😍😍😍😍😍😍

        "Mi piace"

  5. ANGELA Hallerbach ha detto:

    Le poesie di Valeria D’Amico sono molto originali ed emozionanti

    "Mi piace"

  6. Antonietta Di Paola ha detto:

    La poesia dell’,artista Valeria D’Amico è un rincorrersi e intrecciarsi di bene e male, di speranza e rassegnazione, di gioia e dolore, di passato e presente.
    È un’onda benefica che arriva ma presto si ritrae nel ricordo della sofferenza, è la fragilità sull’orlo di un burrone, è un dubitare dell’esistenza e della capacità di risolvere le paure, di dare una risposta alle domande…ciò che si percepisce è la misura dell’inadeguatezza che diventa timone della poesia di Valeria D’Amico.

    "Mi piace"

    1. Paola ha detto:

      Complimenti prof!❤️

      "Mi piace"

  7. Claudia ha detto:

    La vita vissuta attraverso una sensibilità profonda e delicata , a tratti commovente .

    "Mi piace"

  8. Stefano Occhionero ha detto:

    Toccanti il cuore…una carezza allo spirito…le poesie dell’artista Valeria D’Amico.

    "Mi piace"

  9. Maria Grimaldi ha detto:

    Poesia pregna di significato, capace di toccano le corde più profonde del cuore.

    "Mi piace"

  10. Mauro ha detto:

    I sentimenti raccontati in versi

    "Mi piace"

  11. Mauro ha detto:

    Toccanti

    "Mi piace"

  12. Mauro ha detto:

    Versi diretti ma che scuotono l’animo

    "Mi piace"

  13. Mauro ha detto:

    Emozioni in versi da condividere

    "Mi piace"

  14. graziafragasso ha detto:

    Quanto sentimento in questi versi!

    "Mi piace"

  15. graziafragasso ha detto:

    Bellissime poesie.. emozionanti

    "Mi piace"

  16. graziafragasso ha detto:

    Complimenti! 🙏♥️

    "Mi piace"

  17. Paola ha detto:

    Bellissime poesie!❤️

    "Mi piace"

  18. Roberta D’Arenzo ha detto:

    Sono davvero significative e profonde, complimenti prof😘🥰

    "Mi piace"

  19. Rossana ha detto:

    Poesie davvero toccanti, auguro il successo che merita alla mia prof💗💗

    "Mi piace"

  20. Claudio ha detto:

    Pelle d’oca

    "Mi piace"

  21. angelikalu94 ha detto:

    Noi siamo la luce
    è molto caratteristico in questi giorni che stiamo vivendo secondo me. Mi piace molto! Complimenti!

    "Mi piace"

  22. angelikalu94 ha detto:

    Troppo mare.. molto toccante. ❤ La melodia, molto bella da leggere ad alta voce.
    wow.. ha detto la mia coinquilina!

    "Mi piace"

  23. Donatella Rossetti ha detto:

    Complimenti! Bravissima!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...