La pelle di Emiliana Chiatto

Avevo accompagnato una mia amica ad un casting per vallette. A Torino sarebbero stati circa una settimana e non potevamo perdere l’occasione. Mi ero offerta io, lo ricordo benissimo. Sabrina non voleva andarci sola e scelse me, Giuliana, la sua amica di sempre. Dall’asilo , come le nostre mamme lo erano state prima di noi,…

Luminita di Rosso Acuto

Un nome come tanti, comune più di tanti, quello che era straordinario era la luce dei tuoi occhi. La rivoluzione sparava ancora per le strade la speranza di un cambiamento che prometteva libertà, ma le promesse sono lente e il tuo mondo non conosceva differenza. Orfana di madre con un padre sconosciuto entrasti in un…

Come il vaso di Pandora di Angela Orazietti

Quale eredità ci si aspetta di recuperare dalle vecchie scartoffie di una nonna da poco scomparsa? Vecchie foto, cartoline ingiallite, delicati suppellettili avvolti in fogli de l’Unità del 1975, impolverati dizionari di latino, lettere. Furono proprio queste ultime la chiave d’accesso ad un mondo lontano, per me inimmaginabile. Attraverso il suo intenso epistolario, d’amore, di…

I comandamenti della libertà di Valentina Conti

Si infilò il vestitino di mille colori, comprato alla bancarella del suo amico indiano; si fasciò le cosce dentro i collant per proteggersi dal fresco dell’autunno e indossò una giacca di cotone morbida. Prese la solita tracolla di finta pelle ormai usurata dagli anni. Aprì la porta e non fece in tempo a metter piede…

Lella è caduta di Cristina Giuntini

“Una carbonara, mezza naturale, un caffè.” Porsi i soldi alla cassiera con un sorriso, che lei, distratta, ricambiò a malapena, presi lo scontrino e mi misi alla ricerca di un posto a sedere. Volsi lo sguardo a destra e a sinistra senza riuscire a individuare un posto disponibile, finché, in un angolo appartato, non vidi…

Alma di Stefania Maida

  Una macchina si ferma davanti al cancello di ferro battuto di una villetta a un piano, dall’intonaco scrostato e sporco, circondata da un giardino. La portiera si apre e una donna scende, l’uomo al posto di guida si tende verso di lei e le chiede: “Sei sicura di voler tornare qui?” “Sì,” risponde la…

Kiss the rain di Chiara Minutillo

La chiave girò faticosamente nella toppa. Quando la porta venne aperta, la debole luce del crepuscolo gettò un cono di luce nell’ingresso. Paola si tolse le scarpe bagnate e posò le chiavi di riserva sulla mensola del corridoio. Promemoria per me: cercare l’altro mazzo. Non posso averlo perso. Il tepore dell’appartamento era confortante. L’impianto di…

La pelle, no, non dimentica di Serena Barsotelli

Capitolo 1 – L’animale dentro la siepe Era rimasta seduta sul marciapiede. Il cielo si era tinto di sfumature sempre più tenui e la città, intorno a lei, si era svegliata salutando il nuovo giorno con uno sbadiglio. Artemis non si era accorta di niente; continuava a osservare un punto davanti a sé, quasi avesse…

Nemmeno un passo indietro di Caterina Suggelli

Muovi quelle mani. Non ti abbandonare, non ora, te ne prego. Fermati qui, ritrova la forza, spegni tutto il resto. Non importa nient’altro. Ci sei solo tu. Ma muovi quelle mani, per favore! Guardale. Riesci a portarle davanti agli occhi come chiede il dottore? Guardale. Lo so che stenti a crederci, lo so che non…

Ricordo agli sposi di Anna Maria Mazza

Sono stata abituata al silenzio. La nonna raccontava spesso di un libricino che le venne dato il giorno delle nozze. Ricordava la gioia dell’unione come il dono più grande che Dio le avesse offerto. Mai quanto la nascita di suo figlio, ma più di molti altri. Non fu tanto lo sposare un uomo bello e…

Pugni di speranza di Luigi Gennari

Era una casa nella prima periferia di una città in rinascita. I segni della guerra ancora evidenti, nonostante gli sforzi di tutti per dimenticarla. Abitazioni semplici, ma piene dell’indispensabile: cucine bianche, ancora profumate della recente tinteggiatura, tavole di legno con la piana di marmo, stufe economiche dal fuoco sempre acceso per scaldare la casa e…

Sarai un uomo di Giada Gaudino

C’è un tale casino! Puzza di disinfettante e camici bianchi ovunque. Non so nemmeno perché sono qui né come ci sia arrivata. Credo di essere in stato confusionale. Appoggiata allo stipite che segna il confine tra il corridoio affollato e questa stanzetta umida, osservo quel viavai di persone, lettighe e carrelli colmi di farmaci. Devo…